
![]() |
|||
|
Il Castello Grifeo a Partanna (Castrum Partannae) 2 - evoluzione del Maniero insieme alle altre strutture di difesa Ritorno alla prima pagina su Castello Grifeo (Il gruppo scultoreo della Cattedrale di Mazara) ecoli di trasformazioni, ampliamenti, rivisitazioni architettoniche e poi la contrazione delle strutture difensive, ormai inutili, con un conseguente spostamento di quello che era il nucleo centrale di Castello Grifeo a Partanna. L'assessore Domenico De Gennaro, facendo ricorso agli archivisti della Soprintendenza trapanese e agli antichi carteggi conservati a Partanna, Trapani e Palermo, ha tentato di ricostruire visivamente i cambiamenti delle strutture difensive e del maniero partannese. Per tracciare i tre disegni che dessero un'idea delle trasformazioni, il dottor De Gennaro si è avvalso di un artista di Partanna, Nino Teri.
Questo che segue è l'aspetto che il castello e le mura difensive di Partanna
avevano verso metà dell'XI secolo. è il periodo in cui il Gran Conte Ruggero sta vincendo la resistenza delle armate arabe e sta riportando il dominio della Cristianità in Sicilia. Nello specifico, Partanna viene consegnata a Giovanni Grifeo per le sue imprese guerresche e per aver difeso l'Altavilla in uno scontro armato. Il nucleo centrale del Castello, il maniero vero e proprio, è quello raffigurato nella parte a sinistra, mentre a destra esiste solo una larga torre, quella che sarà poi fondazione del nuovo castello e che oggi è inglobata nella struttura ancora visibile.
Passano circa cinque secoli, ed ecco come è cambiato il panorama della
cittadina siciliana L'originario Castello è adesso occupato in gran parte da una chiesa e della primitiva struttura di difesa rimane il torrione a sezione circolare. Il maniero invece è come raffigurato parzialmente nel disegno, sta tutto a destra e frutto di una ristrutturazione del 1400.
Infine il cambiamento più macroscopico delle strutture difensive, con la
progressiva eliminazione delle mura, o inglobamento nelle nuove abitazioni o
palazzi. Castello Grifeo ha l'aspetto conferito dagli ultimi rimaneggiamenti
del XVII secolo, all'incirca come è oggi visibile. La struttura del maniero
è nel disegno tutta a destra, parzialmente visibile.
Il lato Nord del Castello, quello con il portale bugnato di ispirazione manieristica commissionato dal Principe Domenico Grifeo nel 1658, non è visibile perché il punto di vista sarebbe dovuto essere opposto a quello scelto per tracciare il disegno: non bisogna dimenticare infatti che lo stesso grande portale fu deciso come scenario principale per il nascente Corso principale di Partanna, l'attuale via Vittorio Emanuele, che si sarebbe inoltrato nel cuore della cittadina, dal Castello alla Chiesa della Madonna delle Grazie.
Proprietà intellettuale e copyright © Giuseppe Maria Salvatore Grifeo |
|||