di Giuseppe Grifeo

hi sono i Grifeo? Quanti sono, quanti siamo? Come mi è venuto in mente di pensare e realizzare questo spazio web? Presto detto.

La Famiglia ha attraversato circa nove secoli di storia nella sola Sicilia. Un bel record, raggiunto da poche altre Genti in qualsiasi altra zona del mondo. Ci sono notizie di gesta ancora più antiche compiute da nostri avi, ma di queste imprese non si può avere alcuna certezza documentaria. Serviva quindi un forte tributo a tanto attaccamento alla vita e a tali grandi capacità di sopravvivenza secolare.

Da qui la prima idea che ha portato alla preparazione di questo sito.

Una premessa prima di continuare: Essere o non Essere?

I Grifeo di Partanna NON si sono estinti. Ci sentiamo bene, siamo ben vivi e in salute, tranne che per gli acciacchi di stagione, quando ci sono, e di invecchiamento per chi è oltre gli "anta". Fortunatamente esistiamo e non siamo fantasmi del passato. Eppure in molti testi e siti genealogici la sequenza dei Grifeo si interrompe nell'800 o viene fatta continuare con i Turrisi.

Nulla è più lontano dalla realtà dei fatti.

In questo sito basterà andare nella sezione "Dal XIX secolo a oggi" e leggere le citazioni di due volumi: "Enciclopedia Storico Nobiliare Italiana - Famiglie Nobili e Titolate Viventi riconosciute dal R.° Governo d’Italia - Vittorio Spreti e collaboratori, Forni Editore, Bologna -Ristampa anastatica dell’edizione di Milano del 1928/1935 (continuazione dell’ultimo quarto a pagina 562)"; "Genealogia della Nobilissima Famiglia Grifeo dei Principi di Partanna, del Canonico Rocco Planeta, Stabilimento Tipografico Francesco Napoli, Caltagirone, Edizione 1910". Il tutto senza tralasciare la sezione "Decreti" (quello del 1901 a Firma Giolitti). La sequenza genealogica viene documentata fino a mio nonno Giuseppe, figlio di Enrico, figlio di Leopoldo (oggetto del Decreto reale del 1901), figlio di Giuseppe Girolamo, figlio di Domenico (fratello di Benedetto Maria III, VIII Principe di Partanna e marito della Baronessa Lucia Migliaccio).

Definitivi sulla linea genealogica Grifeo (fino al tramonto del XIX secolo), sono l'Annuario della Nobiltà Italiana, edizione del 1896 (e successive) e il Dizionario Storico-Blasonico del Commendatore Giovanni Battista Crollalanza, stampato nell'anno 1886.

Si ritorna a parlare dei Grifeo più vicini e in particolare del bisnonno Enrico (passando nuovamente alla ricostruzione genealogica che comprende tempi più recenti) alla voce "Grifeo (Sciacca-Caltagirone)" del Nobiliario e Blasonario del Regno d'Italia, del Conte Silvio Mannucci - volume II, Roma (17) Collegio Araldico, Corso Vittorio Emanuele 101.

Sarà quindi il caso che curando testi o siti internet sulle famiglie italiane, alcuni illustri genealogisti si aggiornino, magari muovendosi con una bella visita in biblioteca. Volendo completare la sequenza Grifeo fino a noi, ultimi rampolli, basterà chiederci i certificati anagrafici, nostri e dei nostri padri. Non ci sarà bisogno di andare oltre. Se si vorrà comunque farlo e si vorrà andare al di là dei testi esistenti, basterà fare un buon lavoro da genealogisti per correggere evidenti lacune.

Senza voler dare l'impressione di dare insegnamenti ai profondi cultori della materia, chi ha sotto la sua cura "prodotti" di ricostruzione storica e genealogica, dovrà ultimare una ricerca che nulla ha di impegnativo: le evidenze documentarie ci sono tutte. Cosa ancora più importante, anzi vitale per giungere a questo risultato, è avere una sincera voglia scientifica di eliminare ogni dubbio per compilare un prodotto, il proprio, senza zone d'ombra e, ancora di più, corretto, scientifico. è il fardello di chi si imbarca in simili imprese di ricostruzione e si fregia del titolo di studioso del ramo.

Spero che per la scrittura di testi esaurienti, non si stia ad aspettare che siano le famiglie a dare il materiale utile per una corretta ricostruzione storica.

Quindi, al lavoro!

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